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Lettura Antropo-Astrologica per lo Stage di Onirodramma Cosmoartistico in Kenya -  IPAE di Cosenza (Italia)
 
Partenza il 9 settembre, 2011 " ore 22:40 " luogo Fiumicino, Italia
 
Cari amici, in partenza per il Kenya! L'avventura delle avventure! Che viaggio straordinario … posso solo immaginare quali sogni incredibili farete mentre vi addentrate nel cuore dell'Africa, luogo di nascita dei nostri avi: Australopithecus. A me viene subito da pensare che ci sarà un'alchemia tutta particolare tra ciò che è più primordiale in noi e la punta evolutiva di ciò che portate, rappresentata dall'Onirodramma Cosmoartistico. Un incontro, a dir poco, pieno di potenzialità e creatività!
 
Vediamo cosa ne dicono le stelle.
 
Come potete vedere nel quadro per questo evento che nasce quando prendete il volo verso il sud, al centro c'è una configurazione che salta subito all'occhio: un pianeta in fondo al cerchio, che è Mercurio, e due pianeti in cima, che sono Chirone e Nettuno. Tra di loro ci sono due linee blu, che denotano ciò che in astrologia viene chiamata un'opposizione, in quanto i pianeti coinvolti sono opposti sul cerchio dello zodiaco.
 
L'opposizione è un aspetto molto particolare, in quanto le energie dei pianeti coinvolti spesso lavorano appunto in opposizione tra di loro, ma con lo scopo preciso di raggiungere una sintesi tra ciò che esprimono. La sintesi, poi, diventa qualcosa di più della semplice somma delle parti.
 
Guardiamo un attimo cosa significa questa opposizione, cosa ha da dirci sulla sintesi che sarete chiamati ad operare. Guarderemo prima i pianeti singoli, poi cosa succede quando sono in opposizione, e concluderemo con delle sintesi possibili e con quello che e’ lo scopo profondo, la progettualita’ della settimana, illustrata anche dai Simboli Sabiani.
Innanzitutto, con il Sole del quadro congiunto a Venere nella Vergine, e l’Ascendente nei Gemelli, il pianeta governante di tutto il quadro è Mercurio, perchè Mercurio governa sia i Gemelli sia la Vergine, anche se esprime le sue qualità in modo un pò diverso in ognuno di questi segni. E anche Mercurio si trova nella Vergine … dunque questa influenza molto forte delle energie mercuriane è ancora più rimarcata.
Il Mercurio dei Gemelli, segno all'ascendente, è il lato più veloce, giocoso e frizzantino di Mercurio, il messaggero degli dei per i greci. Come sappiamo, era Mercurio a cui venne affidato il compito di informare Calipso della volontà di Zeus rispetto alla sorte di Ulisse… volò all'isola Ogigia, sui suoi piedi alati, per informarla che fosse arrivato il momento di lasciarlo libero. Era il canale di comunicazione tra la volontà divina e la realtà dell'esperienza umana sulla terra, che viaggiava a velocità del pensiero (che è forse l'unica cosa nell'universo che viaggia più velocemente della luce). Ad un livello più mondano, chi ha i Gemelli all'ascendente spesso ama parlare, ama raccontare le barzalette, ama gli incontri leggeri e piacevoli per uno scambio di vissuti, informazioni e progetti. Con questo ascendente, vi immagino molto chiaccheroni e pieni di canti e balli, mentre vi inoltrate nelle terre africane, piene di gente che ama lo scambio sociale scandito dal ritmo!
Il Mercurio della Vergine, invece, esprime un altro lato di questa energia "mentale" e comunicativa. Il segno della Vergine, di fatti, è il segno di Atena, una dea nata dalla coscia del padre Zeus, una dea "senza madre" che rappresenta la capacità di raggiungere la saggezza, la calma osservazione dei fatti insieme al riconoscimento del cuore, della verità profonda, di ogni situazione. La Vergine è il segno il cui compito profondo è imparare ad ascoltare bene la volontà "divina" ed armonizzarla con la propria capacità creativa, come fa Atena con Ulisse quando gli suggerisce le soluzioni ai suoi dilemmi più difficili. Il lato luminoso, o positivo, della "verginità" espressa in questo segno è la capacità di arrivare a poter conoscere il "tutto" della vita, incluso le parti più oscure, e attraversarle per trovare un alto livello di quello che i cinesi nell'I King chiamano "L'Innocenza" : cioè una purezza di cuore e di animo che non è la purezza dell'ignorante, ma è la purezza di chi sa, chi conosce anche il lato piu’ oscuro della vita, e riesce ad utilizzarlo per accendere e propagare nuova luce. E’ il saper arrivare fino in fondo alla propria progettualita’ di vita e di poterla scegliere con una calma affermazione del proprio valore, in quanto essere vivente.
Lascio a voi qualsiasi considerazione sul fatto che Mercurio sia il vostro pianeta governatore per questo viaggio e ai collegamenti che ha questa cosa con il nostro caro Maestro, Antonio Mercurio! J Questo lo dico scherzando bonariamente, nel senso che immagino che qui vi potete divertire un bel po’ … ma ora che ho scritto queste parole, devo dire che mi viene in mente che forse in questo viaggio farete un passo ulteriore nella comprensione e nell’applicazione delle proposte di Antonio, rispetto alla Cosmo-Art. Ma tornero’ a questo tra un po’.
 
Ora, questo Mercurio predominante nel quadro si trova, come vedete, in fondo al quadro, alla fine della quarta casa. La casa 4 e’ la Casa della Famiglia (letteralmente viene chiamata la casa della madre, in quanto corrisponde al segno del Cancro, ma io la vedo come la famiglia in senso lato, le origini biologiche e sociali che portiamo dentro), e il suo pianeta e’ la Luna. Prima di vedere cosa significa questo, passiamo un attimo a vedere gli altri pianeti coinvolti nella opposizione: Chirone e Nettuno.
 
Chirone e Nettuno si trovano in congiunzione da qualche anno (mi pare di avervi gia’ fatto una lettura in cui vi ho parlato un po’ di questa cosa), e da molti questo momento storico viene visto come un tempo in cui cominciano a venire a galla in maniera molto potente, anche se confusa (Nettuno), le ferite (Chirone) che ci siamo inferti, al livello della nostra specie di per se’ e come si relaziona al resto del mondo intorno a noi (le altre forme viventi, inclusa la Terra stessa). E’ un momento in cui cominciamo a prendere coscienza del fatto che le nostre ferite peggiori sono spesso quelle che non solo ci rifiutiamo di vedere (di nuovo Nettuno), ma che non siamo ben sicuri come guarire. Al momento ci sembrano insondabili e insanabili, tanto sono profondi e tanto ci condizionano. Molte delle ferite piu’ grosse sono quelle inflitte dalle religioni organizzate (il segno dei Pesci, dove si trova Chirone), dalla cieca obbedienza a delle regole imposte da chi vuole mantenere il potere, e agli ideali di perfezione impossibili da raggiungere.
 
Questi pianeti si trovano nella 10° casa, che e’ la casa della realizzazione di se’ come individuo nel mondo, dopo aver passato attraverso la 9° casa, che e’ la casa del contatto con la “coscienza cosmica”. Dunque la posizione di questi pianeti, che ci parlano delle nostre ferite, nella 10° casa, ci aiuta a vedere che l’ostacolo al nostro poterci individuare, alla capacita’ di andare oltre l’influenza della famiglia della 4° casa, non buttandola via ma integrandola dentro di noi (anche come energia propulsiva), e’ direttamente collegabile a quanta confusione abbiamo ancora dentro rispetto a queste ferite.
 
Con Mercurio nella 4° casa e rimarcato piu’ e piu’ volte nel quadro come pianeta “centrale”, viene da pensare che con questo viaggio avrete la possibilita’ di portare consapevolezza rispetto a cosa sono realmente le ferite che vi portate dentro, e come potete cominciare a prestare attenzione ad esse in modo da poterle guarire.
 
Chirone e’ il pianeta del “guaritore ferito” e la sua storia e’ tra le piu’ toccanti nel panteon greco: e’ un centuaro saggio e gentile che insegna, tra le altre cose,  l’arte della guarigione ad Asclepio, padre della medicina; ma viene ferito da una freccia del suo amico Eracle, una ferita mortale che pero’ non puo’ ucciderlo, visto che e’ immortale. Disperato per il dolore inguaribile di questa ferita, fa uno scambio con Prometeo, dandogli la sua immortalita’ per poter morire e cosi’ trovare sollievo. Ma siccome era particolarmente caro a Zeus, il dio degli dei lo mette in cielo vicino a se’, creando cosi’ la costellazione del Centauro.
 
In astrologia, Chirone denota la nostra ferita piu’ profonda, che, come la ferita del Centauro benevolo, mette in crisi la nostra identita’ piu’ autentica (Chirone puo’ guarire tutti tranne se stesso). Ci fa vedere, inoltre, che per poter risolvere il dilemma di un dolore che non passa e non puo’ essere guarito con dei mezzi “terrestri”, dobbiamo essere disposti a morire a delle parti di noi. Chirone esprime in maniera molto intensa quanto la guarigione delle nostre ferite piu’ tenaci e debilitanti abbia a che fare con l’umilta’. Spesso non e’ con un approccio “diretto” e aggressivo che riusciamo a risanare i nostri buchi esistenziali, causate dalla determinazione della “madre divorante” (Nettuno) di tenerci come suoi schiavi; e’ invece tramite la resa alla nostra condizione, e all’affidamento al “divino” in noi, il nostro “padre-universo e madre-vita”, che possiamo trovare non solo sollievo per il nostro dolore, ma anche il “posto in cielo”, il nostro ruolo speciale nell’organismo vivente dell’universo, che ci spetta.
 
L’opposizione ci fa vedere che sono in atto nel gruppo un processo di “tesi-antitesi” di queste forze, di questi movimenti interiori: la consapevolezza di fondo del Mercurio in 4° casa, e la “presa” che ha su di noi la ferita e la difficolta’ di comprenderne la vera origine, nonche’ la resa di fronte alla pretesa di poterla guarire senza rinunciare ad una parte di noi. L’opposizione funziona come un’altalena: in un primo momento viene fuori un lato, e poi viene fuori l’altro, dunque in questo caso prima viene fuori la “saggezza”, poi la ferita, e avanti cosi’, fino a quando non si riesce a farle incontrare ed amalgamare in una sintesi creativa. Mi viene da pensare che ci saranno momenti di forte emozione e grande chiarezza, insieme a molta creativita’ (e sogni pieni di colori ed immagini, tipico di chi ha una forte presenza dei Pesci nel proprio quadro): perche’ anche se la ferita del Chirone nei Pesci e la confusione di Nettuno in Acquario sia grande, enorme, Chirone nei Pesci conferisce un livello di compassione, e Nettuno in Acquario porta una profondita’ di connessione con l’altro, che possono rendere realmente fertile il dolore che la ferita e la confusione producono.
 
Verso la sintesi
 
Nel cercare di scorgere qualcosa delle varie sintesi possibili nella opposizione tra questi vari elementi, ci da una mano Plutone, che si trova nel Capricorno, nella casa 8a (guarda caso, la casa della morte) in aspetto di trigono (120°) a Mercurio, e in un aspetto di sestile (60°) a Nettuno e Chirone.
 
Plutone e’ il Signore dell’Ade, che di fatti e’ quello che insegna che la morte non solo e’ un’illusione, ma che il potere che ha su di noi, il potere di tenerci nelle tenebre per paura di guardarla in faccia, e’ un potere che puo’ essere, e va, trasformato. Plutone illustra come il potere della morte diventa potere della Vita, che porta con se’ enorme ricchezza e bellezza (Plutone e’ il piu’ “ricco” degli dei, ha un tesoro enorme nel suo regno sotterraneo) quando viene riconosciuto come tale. Ma, come Persefone che viene rapita da lui, dobbiamo trovare il coraggio di entrarci fino in fondo, di affidarci a lui, e perfino di sceglierlo: e’ Plutone, poi, che aiuta Persefone a separarsi dalla madre Demetra (anche lei un simbolo del segno della Vergine, che ne esprime la ricchezza della raccolta ma anche il lato “oscuro”, possessivo, del femminile), che non vuole assolutamente lasciare alla figlia la possibilita’ di avere una vita sua con un uomo, lontana da lei.
 
 
La sintesi che sento io, nel vedere tutti questi elementi insieme, e nel guardare anche il vostro Nodo Nord, che indica sempre il progetto da seguire (e che si trova nella casa 7a , nel segno del Sagittario), ha un tema relazionale. Il Nodo Nord nella 7a casa nel Sagittario indica chiaramente la “relazione con l’altro e con il diverso da se’”: Sagittario e’ anche il segno dello straniero, del viaggiatore, dell’avventuriero.
 
Mi viene da pensare che nell’incontro con questo mondo cosi’ diverso da quello per voi “normale” e conosciuto, verrete stimolati in maniera molto intensa, e molto bella pure (il vostro Sole e’ congiunto a Venere nella quinta casa, una configurazione bellissima che da l’immagine di interazioni molto calorose, di “amore” in senso sia emotivo sia in senso artistico e creativo), a confrontare dentro di voi una faccia si’ dolorosa della “madre divorante”, di quelle parti che ci tengono prigionieri impauriti di conquistare il nostro posto speciale nella vita, ma con tutto il sostegno necessario per poterla smascherare e dunque privare di una parte del suo potere “assoluto”.
 
Se ci sono sogni di morte, non temete!! Anzi, mi viene da pensare che forse si’ ci sarete spesso sogni di morte e di “cose oscure” … che desiderano venire alla luce, non solo per essere trasformate ma soprattutto per poterne estrarre l’enorme energia che contengono. Come la materia oscura fa espandere l’universo, l’oscuro dentro di noi serve, quando impariamo ad utilizzarlo in maniera creativa, ad espandere la nostra coscienza, la nostra esperienza, la nostra capacita’ di essere “di piu’”, perfino di quello che siamo nati per fare, che comincia con la realizzazione di un primo progetto esistenziale, per poi diventare un progetto “cosmico”, che non ha mai fine.
 
Cioe’, nasciamo si’ con un certo progetto da realizzare, e molta della nostra vita e’ dedicata a scoprirlo, ad esprimerlo, liberandoci di volta in volta dalle “madri divoranti” che ci bloccano; ma poi ci sono, anche, altri “progetti” che nascono direttamente da queste morti, progetti di cui possiamo scorgere l’origine, ma non la fine, e non certamente la fine “ultima” …. perche’, come dice Antonio, diventano immortali.
 
Mi viene da pensare anche una cosa un po’ audace: cioe’ che portate un semino di qualcosa di nuovo per il “continente scuro”, che ha dato vita alla specie umana e che ora soffre cosi’ tanto a causa delle ferite che porta dentro, per come e’ stato stuprato dall’uomo europeo … portate il messaggio che e’ dal dolore della ferita che nuova vita viene creata, se si sceglie di mettersi insieme per creare bellezza.
 
Simboli Sabiani
 
(vi devo dire che io ai Simboli ho guardato solo alla fine di aver scritto tutta la prima parte; ve lo dico perche’ come al solito mi diverte troppo vedere come coincidono le cose!!!!!)
 
L’Ascendente: 3° dei Gemelli – “La vita gradevole di Corte al Giardino dei Tuileries a Parigi”
 
Questo Simbolo parla di godimento della bellezza, l’ordine, la sicurezza di se’ e l’autorita’ personale che il gruppo ha conquistato nel tempo. Bisogna solo ricordarsi, pero’, che queste conquiste non vi facciano qualcosa di “piu’” o di “meglio” degli altri. Il lavoro che avete fatto vi rende capace, ora, di godere di una vita piu’ comoda.
 
Mercurio: 1° della Vergine – “In un ritratto, il meglio del profilo e del carattere di un uomo vengono idealizzati”
 
Questo Simbolo parla della capacita’ di vedere il meglio in ogni situazione, di sottolinearne la sua bellezza e le parti positive – in questo caso, del vostro “compito” di portare alla luce la capacita’ di ascoltare la vostra parte “saggia”. Bisogna solo stare attenti a non rifiutarsi di vederne anche i lati piu’ “scuri”, per paura di sminuirne la bellezza. Al contrario, anche i “difetti” sono importanti, e in realta’ mettono in risalto cio’ che e’ “bello” e “perfetto”.
 
Chirone: 3° dei Pesci : “Una foresta petrificata, un dossier eterno di una vita vissuta molto tempo fa”
 
Questo Simbolo, che corrisponde alla posizione di Chirone, ovvero della ferita, a me sembra che parla per se’! Incoraggia a trovare il coraggio di scavare nel passato piu’ lontano per trovare le radici della ferita, per poterla risanare.
 
Nettuno: 30° dell’Acquario – “Prati inondati dalla luce della luna, una volta Babilonia, sono pieni ora di fiori bianchi che sbocciano”
 
Questa e’ un’immagine stupenda che per me parla della fiducia che possiamo trovare quando “illuminiamo” il dolore e la confusione causata dalla madre divorante (Babilonia-Nettuno) e ci rendiamo conto che questo dolore puo’ far nascere qualcosa di nuovo, di bellissimo, di “puro”.
 
Plutone: 5° gradi del Capricorno: “Indiani – alcuni remano in una canoa mentre altri fanno una danza di guerra”
 
Questo Simbolo parla della capacita’ di lavorare insieme per uno scopo comune, che sia quello di “viaggiare” o di “fare guerra”. Siccome e’ il simbolo del vostro Plutone, pianeta che nel quadro vi appoggia nelle trasformazioni e nelle sintesi da fare, e’ un immagine eloquente sulla necessita’ di a volte fare perfino guerra ai nostri ostacoli interni, ma che insieme, in un gruppo di persone che sappiano collaborare e offrire il meglio di se’, anche la guerra diventa una cosa possibile da vincere.
 
Potrei continuare a scrivere per ore, ma ora mi fermo. Vi auguro un viaggio stupendo e sono felice di poterci “essere” con voi in questo modo! Un abbraccio grande … e mandatemi una cartolina!?!?!?          Martha
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News from the Heavens: Jupiter is still a bright beauty in the sky this month!  Click here to find out more at Earth Sky… (from Martha Bache Wiig, 11 Novembre 2010)
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Ripensiamoci un pò…

Il pianeta Mercurio Retrogrado nella Vergine, 20 agosto 2010 – 12 settembre 2010  /
di Martha S. Bache-Wiig   -   Center for the Development of the Person LLC  – Martha S. Bache-Wiig – P.O. Box 1952, Waukesha, WI 53187 www.centerperson.org  -  martha@centerperson.org

Ripensiamoci un pò.... Mercurio Retrogrado nella Vergine

20 agosto 2010 – 12 settembre 2010
di Martha S. Bache-Wiig  -  Avevo in programma un argomento ben diverso per questo secondo articolo per il forum “Io e le Stelle” sul sito dell’IPAE, ma di recente mi sono arrivate diverse domande rispetto al significato e all’importanza di un fenomeno attuale, quello del pianeta Mercurio che e’ retrogrado nel segno della Vergine, e mi e’ sembrato importante offrire degli spunti di riflessione anche per chi mi potrà leggere.
Di tutti gli “eventi” astronomici che si verificano ciclicamente, questo è tra i più conosciuti anche tra coloro che di Astrologia non si occupano in maniera assidua. Riceve parecchia “pubblicita’”, credo, perché i suoi effetti possono essere osservabili nella vita quotidiana di tante persone.

Quando un pianeta va in moto retrogrado, quello che succede in realta’ e’ un’ illusione ottica. I pianeti nel sistema solare vanno sempre in avanti nelle loro orbite intorno al Sole, ma dal nostro punto di vista sulla terra, delle volte sembra che si fermino, e che comincino addirittura a tornare indietro nel cielo per un certo periodo di tempo. Questo perche’ la rotazione orbitale della terra crea un moto illusorio rispetto agli altri pianeti, ed e’ come quando si supera una macchina piu’ lenta sull’autostrada: quando la si sorpassa, per un attimo sembra di stare ferma, e poi di tornare indietro.

La cosa interessante e’ che anche se questo fenomeno del movimento retrogrado non e’ altro che un’illusione ottica, nella esperienza umana si sono osservati degli effetti ben precisi che sono legati al simbolismo del pianeta preso in esame.
Con Mercurio, abbiamo a che fare con la comunicazione, con i processi mentali e di pensiero, con i viaggi ecc. Dunque, quando Mercurio va retrogrado, e specialmente se la sua posizione e’ tale che interagisce con un proprio pianeta o punto sensibile nella carta astrologica, molto spesso si verificano inghippi di vario genere in questi settori della nostra vita. Nel nostro mondo tecnologico di oggi, gli effetti sono ancora piu’ visibili in quanto tanti di noi abbiamo dei computer, telefoni cellulari, macchine e tante altre cose che sono governati da questo pianeta … possono verificarsi dei problemi di email che non arrivano oppure arrivano a destinatari sbagliati, computer che all’improvviso non funzionano, segnali radio che diventano disturbati, ecc. ecc. ecc.

La cosa bella, pero’, e’ che l’Astrologia ci offre non solo una spiegazione per questi fenomeni, ma ci propone un modo di guardarli che puo’ esserci di aiuto nel renderli qualcosa in piu’ di un semplice fastidio nello scorrere veloce delle nostre vite.

Di fatti, Mercurio retrogrado, che si verifica di solito 3 volte nel corso dell’anno (nel 2010 si verifica 4 volte) , non e’ qualcosa che serve solo per darci filo da torcere: in realta’ e’ una grande occasione per fermarci un attimo e rivedere cosa stiamo facendo e dove stiamo andando.

Ad esempio, per gli astrologi non e’ consigliabile firmare contratti o formulare progetti ed impegni a lungo termine durante questi periodi, perche’ non e’ un momento di “azione” mentale, e’ un momento invece propizio alla riflessione e all’entrare nel dettaglio delle cose.

Anche di fronte ai guasti tecnologici, ai ritardi nei viaggi, alle miscomunicazioni varie che possiamo incontrare nelle nostre relazioni, il “messaggio” non e’ quello di spingere in avanti come un treno, cercando di superare la resistenza con la forza e la volonta’. Invece, tutti gli ostacoli che possiamo incontrare contengono sempre qualche nocciolo di saggezza, e sono inviti ad entrare di piu’ in profondita’ rispetto a come ci poniamo di fronte alla vita.

Per la nostra societa’ di oggi, in cui la velocita’ nelle comunicazioni e nelle interazioni interpersonali e’ diventata una specie di “dio”, che detta la qualita’ – o mancanza di qualita’ – delle nostre vite, Mercurio retrogrado puo’ essere davvero una grande occasione di fermarci un attimo e chiederci: ma dov’e’ , veramente, che voglio andare? E come voglio arrivarci? Con chi?

Non significa necessariamente che i nostri progetti non abbiano valore, ma certamente ci aiuta a renderci conto che in ogni cosa delle nostre vite ci sono degli elementi “consci”, ben visibili e anche fino ad un certo punto “controllabili”, e ci sono anche altri elementi che sono piu’ nascosti e meno accessibili alle nostre menti. Per molti di noi, non solo e’ difficile ma e’ addirittura impensabile fermare la nostra corsa verso le cose che crediamo siano importanti, spesso a discapito della nostra salute e benessere piu’ generale. Diamo un valore sacrosanto al potere della mente, dimenticandoci che la mente e’ solo uno strumento del nostro essere, e non e’ “l’essere” di per se’.

Dunque Mercurio retrogrado e’ un momento di grandissima profondita’ e creativita’, se riusciamo ad uscire un attimino dagli schemi mentali che tendono a fissarci in pensieri e comportamenti ripetitivi, che ci portano sempre agli stessi risultati nelle nostre vite, anche se non sono per nulla quelli che vorremmo!

C’e’ un detto : “nulla cambia se nulla cambia” – cioe’ se continuiamo a pensare e ad agire nei soliti modi, staremo sempre esattamente dove stiamo oggi.

Mercurio retrogrado , invece, ci invita a rivedere quali sono questi pensieri e comportamenti che non ci permettono di progredire realmente nelle nostre vite, e di cominciare a guardarli con un’ottica completamente diversa.

E’ molto interessante perche’ questo processo viene spesso associato ad una profonda decisione che dobbiamo prendere, che influenzera’ il corso delle nostre vite da quel momento in avanti – fino alla prossima rivalutazione, ovviamente … che potra’ anche coincidere con il prossimo periodo di Mercurio retrogrado! E mentre al momento l’atto decisionale potra’ sembrare qualcosa che ci impegna in maniera ineluttabile per un tempo indefinito, la ciclicita’ del fenomeno ci aiuta a vedere che ogni cosa che decidiamo oggi, che sia una decisione “giusta” o “sbagliata”, sara’ comunque soggetta a revisione piu’ in la’. Con questa consapevolezza possiamo permetterci di essere non solo piu’ responsabili verso noi stessi, e prendere il tempo che ci vorra’ per riflettere sulle cose importanti delle nostre vite, ma anche piu’ gentili. Il processo di crescita continua che stiamo tutti vivendo continuamente, che ne siamo consapevoli o meno, non e’ qualcosa che va “contro” di noi , e non e’ una prigione: i cicli della vita, cosi’ ben visibili nell’Astrologia, sono a nostro servizio. Servono a noi per progredire piano piano ed imparare a conoscerci, a conoscere il mondo intorno a noi, e ad imparare ad allinearci sempre di piu’ al “chi siamo”, cosi’ da poter vivere non solo bene con noi stessi, ma essere di vero servizio alla Vita.

Il mio augurio e’ che se vi trovate nelle prossime settimane a voler buttare il computer dalla finestra perche’ si e’ inghippato e non riesci a trovare il problema (o a trovarvi di fronte ad un qualsiasi ostacolo , e in modo particolare anche nei rapporti intimi!), invece di agire di impulso, riuscirete a fermarvi un attimo e a chiedervi : cos’e’ che questo ostacolo mi aiuta a vedere?

Puo’ darsi che scoprire delle cose stupende, ad esempio il permesso di rallentare un momento, e magari di fare un po’ di pulizia mentale, emozionale, e anche “materiale” – di fatti, si dice che questo e’ un ottimo periodo per ripulire gli armadi e gli scaffali e liberarci di tutte le cose vecchie che non servono piu’. Questa attivita’ puo’ essere molto liberatoria e terapeutica di per se’, aprendoci a delle riflessioni ancora piu’ profonde rispetto magari ad altri tipi di “bagagli extra” che stiamo portando in giro dentro di noi .. e specialmente i pensieri negativi che ci girano sempre in testa e che sono spesso rivolti contro noi stessi.

Mercurio retrogrado e’ anche un invito a dare meno peso alla mente, e di fare delle attivita’ che ci possono aiutare a valorizzare altre parti del nostro essere che sono anche esse importanti – ad esempio il corpo. Dunque l’invito e’ anche quello di staccarci un attimo dalle nostre fissazioni mentali e tecnologiche e andarci a fare una bella passeggiata, o una qualche attivita’ che puo’ nutrirci nel nostro essere globale, corpo-spirito …. e poi, la mente.

Vivendo questo periodo con un atteggiamento di avventura invece di sventura potra’ aprire porte che non sapevamo esistessero, e portarci in una nuova dimensione di conoscenza di noi e della vita…. Fino al prossimo ciclo di retrogradazione, quando avremo l’occasione di farlo di nuovo! Ma devo dirvi che nella mia esperienza, da quando ho imparato ad accettare questi periodi di buon grado e anche mantenendo un certo senso dello humor (Mercurio e’ anche il monello….) , non solo li vivo con molto meno stress, ma ho cominciato a riconoscerli per il dono che rappresentano.

Ora che ci penso, il centralino per i treni pendolari sulla costa est degli Stati Uniti tra New York City e Washinton, D.C., ha avuto un guasto negli ultimi giorni, lasciando centinaia di migliaia di persone senza mezzi di trasporto … se quello non e’ un bel invito, mandato dritto al cuore della frenesia dei nostri ritmi moderni, non so cos’e’!!!!!

Accogliamo, dunque, l’invito di Mercurio che ci ricorda che la vita non e’ solo efficienza e corse infinite, e’ anche gioco e il piacere di Vivere.  Martha Bache Wiig

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Dal Kronos al Kairos: l’opportunità del nuovo paradigma del potere -  Una prospettiva Antropo-Astrologica di Martha S. Bache-Wiig

Perche’ l’Astrologia?

Per molti, l’Astrologia viene vista come un tentativo pseudo-scientifico di predire il nostro futuro, esprimendo una filosofia di base che tutto è già predeterminato e dunque basta imparare come “leggere” il significato delle posizioni planetarie in un dato momento per sapere cosa succedera’ nelle nostre vite. Un approccio di questo genere offre, da una parte, una sorte di rassicurazione, perché ci solleva da una responsabilità di base rispetto alla qualità della nostra vita; dall’altra, però, non può che incutere una gran paura di fondo, perché ci sentiamo condizionati in maniera assoluta dal “destino”. Se le stelle ci dicono delle cose “cattive”, è ineluttabile che le nostre vite seguiranno un corso per noi difficile e doloroso, senza che noi possiamo fare nulla. In una tale ottica, l’Astrologia non fa altro che aumentare una sensazione di impotenza e di “non-senso” di fronte ai grandi misteri delle nostre esistenze, in modo particolare quando abbiamo da affrontare delle situazioni che ci mettono a dura prova.
 Invece, nei quasi venti anni che io studio e pratico questa antica “arte-scienza”, ho avuto modo di costatare che l’Astrologia non ci aiuta poi tanto se ci avviciniamo ad essa con l’intento di scoprire quali saranno i “fatti” della nostra vita, con una mentalita’ ancorata a vecchi schemi legati all’idea di un destino predeterminato da un “dio”, o un “universo”, al di fuori di noi stessi, che ha un suo “piano” già prestabilito. E’ senza dubbio che nel corso del tempo molti astrologi sono riusciti e riescono tutt’ora a predire certi eventi nelle vite dei singoli o dei gruppi (come delle nazioni ecc.) con sorprendente acuratezza. Ma è anche senza dubbio che per ogni predizione “azzeccata”, anche gli astrologi più esperti ne fanno una che e’ invece ben lontana da quello che succede, poi, nella “realtà”.

Nel corso dell’ultimo secolo, con lo sviluppo strabiliante della tecnologia da una parte, che oggi ci consente, tra le tante cose, di misurare i campi elettromagnetici prodotti dal sole e di vedere come interagiscono con quelli dei vari pianeti nel nostro sistema solare, e con la crescita altrettanto straordinaria della comprensione dell’essere umano nella sua globalità – mente-corpo-spirito – dall’altra, anche l’Astrologia ha vissuto un profondo cambiamento, grazie all’integrazione delle scoperte della psicoanalisi/psicologia, dei nuovi orientamenti spirituali e della nuova fisica, con la prassi astrologica.

Oggi molti astrologi vedono l’Astrologia non come un mezzo utile per predire i “fatti” della vita, perché è sempre più evidente che l’esito di una qualsiasi influenza planetaria dipende, nel dettaglio, dal livello di consapevolezza personale raggiunta dal soggetto in esame. Mi viene da pensare, mentre scrivo questo, che questo fatto sia dovuto ad un reale salto evolutivo che l’umanita’ sta attualmente compiendo (che peraltro si può “leggere” a livello astrologico, e che si collega ai vari ipotesi oggi diffusi rispetto anche a delle predizioni fatte da culture antiche, ad esempio quelle dei Maya). Mentre e’ vero che siamo ancora ben lontani dall’essere “arrivati”, come specie, ad un livello evolutivo che potrebbe essere considerato “illuminato”, è comunque vero che oggi certi concetti e certe capacita’ di auto-valutazione e di sviluppo della coscienza individuale sono diffusi attraverso molti settori e ceti sociali ed economici, mentre in un passato non troppo lontano erano, invece, appannaggio di un’elite intellettuale e socio-economico, se non addirittura del tutto chiusi entro i limiti dei confini dei vari dogma religiosi.

 Il Nuovo Paradigma del Potere e la Danza Umana-Cosmica –  Come afferma Antonio Mercurio nel Capitolo III del libro “Teoremi ed Assiomi della Cosmo-Art”, che parla della ricerca dell’Antropologia Prenatale intrapresa ormai da tempo negli Istituti e Centri associati alla SUR , oggi è presente in un crescente numero di esseri umani, già a livello intrauterino, un livello di consapevolezza del proprio essere come Persona, cioè un essere che è fine a se stesso e a nessun altro, che non c’era in precedenza. Da uno stato piu’ “primitivo” di sentirci fusi in maniera ineluttabile alla realtà dei nostri genitori (e in modo particolare dalla madre) e dell’ambiente in cui nasciamo, ci stiamo muovendo verso una capacità di individuazione e di centratura sul proprio Sé che apre la porta a nuove possibilità di libertà e di creatività…. nonché di responsabilità. L’altra faccia della medaglia di questa crescente consapevolezza è che siamo più sensibili, e viviamo il trauma di non essere considerati Persone, già a livello intrauterino, in modo molto più drammatico, per cui molti di noi siamo “costretti” a cercare nuove strade per guarire queste ferite, ed integrare le nostre parti scisse.

Dunque la domanda che perseguita l’essere umano da sempre, quanto sono libero di scegliere il mio destino, e quanto, invece, sono condizionato dalle varie  realta’ intorno a me di cui faccio parte?, oggi comincia ad assumere un peso davvero nuovo e diverso.

E’ sempre più evidente a tanti che siamo tutti immersi in una danza continua tra cose che ci condizionano, e tra scelte che solo noi possiamo fare, sia per liberarci dai nostri condizionamenti, sia per realizzare noi stessi all’insegna della voce del Sé che parla da dentro e da fuori di noi. La “saggezza” rimane nella capacità di accogliere i vari stimuli che ci arrivano da ogni parte e di allineare, sempre di piu’, la nostra volontà con quella del Sé e della Vita.

Possiamo vedere il contributo che può offrire l’Astrologia in generale, e il mio approccio specifico che chiamo Antropo-Astrologia perche’ tenta di tessere le conoscenze dell’Astrologia con le teorie e le modalità di lavoro dell’Antropologia Personalistica Esistenziale, come una possibilità di comprendere ancora meglio i passi di questa danza tra l’umano e il cosmico che stiamo tutti facendo (che ne siamo consapevoli o meno) in ogni momento della nostra esistenza.

La continua interazione tra i pianeti all’interno del nostro sistema solare ci offre uno squardo immediato ad una realtà di base, ed è quella che siamo tutti immersi in un sistema, in un organismo più grande di noi. Può essere non facile a primo acchito sentirci in relazione con un organismo così grande; può sembrare difficile trovare un nostro collegamento personale ed individuale all’interno di esso e di sentircene una parte integrante, e non una cellula talmente piccola da non avere nessuna importanza. Ma se si pensa un attimo a come oggi, grazie alla tecnologia, abbiamo tutti “prova” di quanto le forze “cosmiche”, ad esempio quelle del sole, possono influire sulla nostra vita quotidiana, è evidente questo nostro “collegamento”. Di fatti, ogniqualvolta si verifica una potente fiammata solare, le onde radio a livello terrestre vengono disturbate, e si possono notare disturbi, per dare un esempio banale, nella ricezione dei nostri telefoni cellulari. Per non parlare di disturbi più importanti, come quello verificatosi nel dicembre del 2007, quando due fiammate solari interruppero del tutto il Sistema di Posizionamento Globale (il cosidetto GPS ormai utilizzato da tantissimi anche per fare i viaggi più brevi).

Questi “disturbi” , che oggi siamo in grado di riconoscere grazie agli strumenti tecnologici di cui disponiamo e che sono diventati di uso comune nelle nostre vite, ci rendono chiarissimo quanto le energie che fluiscono e rifluiscono ovunque dentro e fuori di noi abbiano un reale “effetto”. Comprendere questo ci aiuta, anche, a fare un salto mentale ed incominciare ad intuire quanto anche le energie che partono da noi interagiscono ed influiscono sul “tutto” di cui facciamo parte. Non siamo delle cellule isolate dal tutto, o delle entita’ che subiscono passivamente cio’ che succede fuori di noi: siamo in continua interazione con ogni altra cosa, ogni altra energia, ogni altro essere, che ne siamo consapevoli, o meno.

L’Astrologia da millenni riconosce questa “realtà”, e offre una visualizzazione simbolica di quello che succede in ogni momento all’interno del nostro sistema solare, e di come questo organismo in cui siamo immersi interagisce con ognuno di noi. Riconosce, inoltre, che ognuno di noi e’ un “sistema” all’interno di questo sistema tanto piu’ grande, e come in quanto tale anche il nostro agire ha un effetto sull’organismo “genitoriale”. Questa ottica di interazione tra organismi di varia grandezza capovolge un concetto di un dio statico ed immutabile fuori di noi che non viene influenzato dal nostro agire, e ci stimula a sviluppare una consapevolezza molto piu’ profonda a riguardo della nostra particolare responsabilità nel riuscire a cogliere gli stimoli che ci arrivano dall’organismo “cosmico” e utilizzarli in maniera creativa e vitale, per il bene nostro individuale e, di conseguenza, del Tutto.

L’Astrologia ci aiuta a vedere che gli stimoli che arrivano in un dato momento hanno certe caratteristiche, che sono riconoscibili attraverso il simbolismo attribuito ai pianeti, ma ci aiuta anche a capire che saremo noi a decidere come reagiremo a tali stimoli. Ci aiuta a comprendere quali sono le nostre tendenze di base, i nostri punti di forza e le nostre debolezze, e ci chiede di diventarne consapevoli, di modo da poterli mettere meglio a servizio delle nostre vite e dunque della Vita in generale. Ci illustra che di fronte ad ogni stimolo, che sia “positivo” o “negativo”, abbiamo sempre una scelta, e che per ognuno di noi il processo di discernimento che seguiremo avrà certe caratteristiche che dipenderanno, però, dal livello di consapevolezza che abbiamo raggiunto fino a quel momento.

Questi stimoli sono semplicemente degli stimoli: non vengono impartiti con un giudizio di fondo, o con un’aspettativa da parte della “divinità. Sono degli inviti, che verranno emessi ciclicamente, e toccherà a noi decidere cosa farne quando li riceviamo. L’esperienza storica dell’umanità ci insegna quanto le nostre decisioni individuali e collettive abbiano un’influenza su come ci evolviamo; l’esperienza storica di ognuno di noi ci aiuta a comprendere ancora meglio quanto ogni nostra reazione agli stimoli che riceviamo abbia un’influenza diretta sul corso delle nostre vite da quel momento in poi.

L’Opposizione Saturno-Urano e l’Invito che Porge -  Per dare un esempio più concreto, guardiamo ora una interazione planetaria che si sta verificando da qualche anno, l’opposizione tra Urano e Saturno, e che sta avendo un effetto alquanto evidente sugli eventi che si stanno verificando nel mondo di oggi.

Da qualche anno gli occhi degli astrologi di tutto il mondo sono puntati sull’opposizione ripetuta che si è verificata già ad oggi (giugno del 2010) quattro volte tra questi pianeti, e che si formerà una quinta ed ultima volta il 26 luglio, 2010. Quest’ultima opposizione vedra’ coinvolti altri pianeti, anche essi tra i “potenti” del cielo astrologico: Giove si troverà in congiunzione ad Urano in Ariete, Marte si trovera’ in congiunzione a Saturno in Bilancia, e Plutone, a 3 gradi del Capricorno, forma una quadratura ad entrambi i lati dell’opposizione.

Se fate una ricerca in internet sul significato di questi aspetti astrologici e degli effetti già scaturiti sul piano della terra, troverai centinaia, se non migliaia, di articoli, scritti da astrologi provenienti da ogni parte del mondo. In questo articolo, non intendo entrare troppo nel significato di questa situazione, e negli effetti evidenti ovunque intorno a noi (tra cui il più ovvio è l’altissima volatilità nei mercati finanziari e la grande crisi economica in cui si trova tutto il mondo occidentale dall’inizio di questo ciclo), anche se c’è da notare che la prima volta che questi due pianeti si sono opposti nel cielo, il 4 novembre 2008, si è verificata una vera e propria “rivoluzione” nella politica degli Stati Uniti: Barack Obama è stato eletto presidente. Non solo Obama è il primo uomo Afro-Americano ad essere eletto ad una posizione così elevata nella storia di questo paese, ma è un uomo che  ci è entrato con un’idea precisa delle riforme che intendeva portare all’interno di strutture assai resistenti, come quella della sanità e, più di recente, quella finanziaria (strutture rappresentate da Saturno).

Ciò che succede qui in America, dalla scelta di un presidente davvero “diverso” (anche se ci fermiamo soltanto al colore della sua pelle e alle sue origini da “persona normale”, Obama rappresenta un enorme cambiamento nelle scelte politiche americane rispetto al passato), alla crisi economica che ha toccato davvero tutti questa volta, e ai cambiamenti a dir poco sconvolgenti nel sistema sanitario e nelle leggi governanti le responsabilità dei sistemi finanziari del gigante mondiale del capitalismo (a prescindere dalle proprie idee politiche, nessuno può negare che sia in corso un capovolgimento delle cose, uno scuotimento di modi di vedere e di operare che sembravano immutabili), è un’illustrazione a dir poco eloquente del “messaggio” che questi pianeti in opposizione portano agli esseri umani, ed è anche un’illustrazione del fatto che un numero sufficiente di persone si sono trovate in risonanza con questo messaggio di cambiamento, tanto da scegliere di dare il loro voto all’uomo che in questo momento lo rappresenta.

Sembrano dire, nel loro scontro-incontro attuale: è arrivato il momento di cambiare; le vecchie strutture che vi sembravano cosi’ rassicuranti sono ormai datate e hanno cominciato a danneggiarvi.

Gli ultimi due cicli di opposizione tra questi “grandi” dello zodiaco sono stati negli anni 1916-1919 e gli anni 1964-1967…. due periodi che hanno visto delle vere e proprie “rivoluzioni”, una politica con il ridimensionamento della mappa dopo la prima guerra mondiale in Europa, e una culturale negli anni ‘60 con l’emergere di nuovi modi di pensare e di agire in tutto il mondo. Conosciamo tutti gli effetti che questa opposizione ha portato con sé negli anni ’60; una nuova musica, una nuova spiritualità (l’incontro Est-Ovest), una nuova attenzione ai diritti civili delle minoranze e delle donne, l’inizio dell’esplorazione sistematica del sistema solare ecc. E’ interessante notare, anche, che il Concilio Vaticano II si è concluso nel 1965, che ha annunciato un tentativo da parte della Chiesa Cattolica – una delle organizzazioni più tenacemente ancorate alle proprie tradizioni di tutto il mondo, e che ha un’influenza diretta sul modo di pensare di milioni di persone – di adattarsi alle realta’ emergenti del “mondo moderno”.

E’ importante guardare questi cicli del passato per avere un’idea della forza che hanno a trasformare (Urano) delle vecchie strutture (Saturno). Di fatti, molti degli astrologi che hanno scritto articoli su questo recente ciclo di opposizioni si concentrano su questo aspetto, che senza dubbio è di grandissima rilevanza e che può offrire degli spunti importanti per chiunque si trovi coinvolto anche a livello personale/individuale se ha dei pianeti o dei punti sensibili nei gradi toccati direttamente o per aspetto da questa “danza cosmica” davvero notevole.

E’ qualcosa che coinvolge tutti, sia a livello individuale per molti di noi, sia in modo indiretto per via degli sconvolgimenti a livello della collettività, e viene espresso in maniera “manifesta” nei fatti delle nostre vite e nella materia del nostro vivere, che noi ne siamo consapevoli o meno. Ed e’ proprio questo il punto: quando ci arriva uno stimolo così forte dal di “fuori”, a livello individuale e collettivo, siamo sempre chiamati a fare una scelta. Decideremo a seguire l’impulso a rivedere le nostre strutture, le nostre posizioni ancorate su concetti di sicurezza e di potere che non solo sono ora superabili, ma che rappresentano per noi un ostacolo lungo il cammino della nostra evoluzione verso una consapevolezza più integrata e più vitale? O no?

Fino ad oggi il modello dominante di potere che abbiamo scelto di seguire è quello del “potere su”, o del “potere fallico” (come viene descritto da Antonio Mercurio nel suo articolo scritto insieme alla moglie Paola Sensini Mercurio, “Armonizazzione del Principio Maschile e il Principio Femminile”, disponibile anche in internet al sito della SUR www.sur.it sotto la voce “I nostri valori ed i nostri miti”).  E’ la cosidetta “legge della giungla”, la predominanza del piu’ forte, la sopravvivenza di chi riesce ad averla vinta sugli altri.

Questo modello, che regna ormai da parecchi millenni, certamente ha avuto una sua funzione. Ci ha portato a consolidarci in comunità di sempre maggiore complessità ed efficienza, permettendoci di comprendere e di utilizzare le nostre risorse a nostro beneficio.

Ma se guardiamo un attimo come questo modello è già stato “colpito” negli ultimi due cicli di opposizione tra Saturno e Urano, con un primo smantellamento di un concetto fino a quel momento dato per scontato di “impero” (quello Austro-Ungarico), e poi un mettersi in moto precipitoso di idee completamente nuove circa il vivere quotidiano, la salute e la religione – che ha da una parte prodotta una profonda “crisi” all’interno di certe strutture fino a quel momento sacrosante, ad esempio il matrimonio, giusto per darne un’esempio immediato – possiamo cominciare a comprendere cosa sta succedendo oggi, con le varie crisi che stiamo vivendo.

In questo ultimo ciclo, come menzionato sopra, uno degli effetti più evidenti è la grande crisi che si sta verificando a livello dei mercati finanziari in tutto il mondo. Questa crisi ha avuto un effetto drammatico ed immediato su tantissime persone, e ha portato a galla un utilizzo malsano del potere economico a tutti i livelli della società. Si potrebbe dire che ci ha fatto comprendere quanto il nostro concetto di “potere su” nell’area dell’utilizzo delle nostre risorse, espresso sia nei ceti “alti” della finanza sia nei ceti “bassi” della vita individuale delle persone, si sia rivelato non il grande parco giochi che molti credevano che fosse – nutrito dall’avarizia e dalla pretesa di potere “avere” sempre di piu’ senza il minimo riguardo per le conseguenze che questa spinta famelica possa avere sul nostro benessere piu’ profondo – ma invece soltanto un’altra faccia dell’illusione che questo modo di dominare la Vita sia davvero soddisfacente.

Ci sta costringendo a chiederci quali sono i nostri valori piu’ profondi e a decidere a che cosa daremo precedenza, molto spesso attraverso delle situazioni di grande disagio. Ci fa toccare con mano le nostre paure più antiche circa la sopravvivenza e ci chiede di guardare oltre queste paure, vederle per quello che sono – un’espressione della nostra grande vulnerabilità, quando non abbiamo ancora trovato un nostro vero “centro” all’interno di noi stessi e in armonia con la Vita.

Per me è interessante notare, intorno a me, quante persone oggi cominciano ad essere più aperte a nuovi modi di “pensare la vita”. Come sempre, i momenti di grande perdita e di grande crisi ci spingono a guardare oltre la superficie delle nostre esistenze ed entrare di più in profondità, vedere quali sono le cose che non ci servono più e deciderci di liberarcene, per poterci aprire ad una prossima fase, ad un prossimo livello di consapevolezza e di creatività.

Dal Kronos al Kairos -  “Krono” è il nome greco per Saturno, e rappresenta la forza, l’ordine, la disciplina – e la tirannia – del modello del “potere su” o del “potere fallico”. Rappresenta il passaggio del Tempo – che per gli umani è sempre stato visto come qualcosa di cui avere paura, in quanto il passare del tempo significa l’avvicinarsi alla morte. Il passare del Tempo significa, inoltre, che nulla è stabile: ciò che viviamo di bello oggi, non ci sarà domani …. e anche se ciò che viviamo di brutto non ci sarà nemmeno – “Anche questo passera’” spesso viene vissuto non come qualcosa da accettare ed abbracciare, ma invece come qualcosa da temere, perché ci indica quanto la Vita è sempre in movimento, quanto è imprevibile, quanto, nonostante tutti i nostri tentativi, siamo incapaci di controllarla. Non possiamo mai semplicemente metterci in poltrona e guardare: prima o poi saremo sempre chiamati a cambiare qualcosa, o ad accettare i cambiamenti che arrivano, che li abbiamo cercati o meno. E siccome la Vita ci chiede sempre di continuare a cambiare e a crescere insieme a Lei, il nostro concetto di queste forze esterne che ci costringono ad evolverci è spesso soprattutto negativo e persecutorio.

Ciò che siamo chiamati a comprendere, durante questo ciclo di opposizioni tra Saturno e Urano, è quanto questo concetto sia stato una nostra interpretazione di questa forza cosmica, di quanto il tipo di potere autoritario e poco rispettoso della dignità e dei contributi preziosi del Sé Personale sia stato non un’imposizione del “cielo” o di “dio”, ma invece rappresenta un passaggio nella nostra evoluzione. Non è una legge inelttuabile che viene da fuori di noi: e’ un sistema che noi abbiamo costruito per darci delle strutture di cui avevamo bisogno, per raggiungere un livello di apparente sicurezza in un mondo che di sicuro e prevedibile c’è ben poco, visto che tutto e’ sempre in cambiamento, e visto che la morte ci aspetta dietro l’angolo.

L’invito, invece, è quello del Kairos – cioè della capacità di comprendere che dietro ad ogni cambiamento, che dentro ogni “invito” che ci manda la Vita, e forse in modo particolare dentro le esperienze difficili e dolorose – giace una grande opportunità. Kairos era la parola che i greci hanno dato al fatto che per ogni cosa c’è un momento opportuno in cui si possono portare dei cambiamenti alle circostanze. Nella retorica teologica, Kairos viene definito come un’istante di passaggio quando appare un’apertura attraverso la quale bisogna passare con forza, se si vuole raggiungere il successo.

In antichità questa capacità veniva attribuita soltanto ad un’elite intellettuale e socio-economico che poteva permettersi il lusso di un’educazione, e più di recente è stata vista, nella cultura cristiana, come una possibilità aperta soltanto a coloro che abbracciavano un certo concetto di “dio”.

Oggi, invece, l’invito è aperto a tutti. Non è più un privilegio riservato ai pochi fortunati il poter diventare consapevole della nostra importanza individuale all’interno della Vita, e della nostra responsabilita’ nel comprendere meglio “chi siamo”, cosi’ da poter poi fare delle scelte che ci fanno davvero crescere nella nostra capacità di contribuire qualcosa di realmente utile a noi stessi, agli altri vicino a noi, e alla Vita stessa.

Dunque, per concludere, questo è davvero un momento importante per molti di noi a livello individuale, e le scelte che noi faremo avranno un effetto sul benessere dell’organismo di cui facciamo parte. Se vi trovate a vivere dei grandi cambiamenti, piacevoli o meno che siano, è probabile che l’opposizione Saturno-Urano abbia un collegamento diretto con un vostro pianeta o punto sensibile nella carta natale.

Giusto per darvi un esempio personale, questa opposizione l’anno scorso ha “colpito” in pieno tutta una serie di punti molto sensibili nella mia carta di nascita, che in un primo momento si è manifestato con dei problemi di salute notevoli. Mi ha, però, anche “aiutata” a fare delle scelte importantissime rispetto al lavoro e a come organizzavo la mia vita in molti sensi (agiva nella mia decima casa, la casa del lavoro); mi ha “costretta” ad ascoltarmi più profondamente, e mi ha anche “portata” delle informazioni nuove e preziose che mi hanno aiutata tantissimo a fare delle scelte che erano molto più in sintonia con “chi sono”. E devo dire che queste scoperte sono state preziose non soltanto nel senso di scoprire una piu’ grande libertà: ho trovato più libertà in una nuova, umile capacità di riconoscere ed accettare quello che fino a quel momento mi sembravano dei limiti, e che da anni cercavo di modificare per essere più simile agli altri intorno a me.

Il cambiamento non è stato privo di momenti angoscianti e di sofferenze, ed è durato dei mesi. Ma se ora guardo indietro, mi rendo conto quanto, per fortuna, questi stimoli mi abbiano spinta tanto in avanti nel mio personale cammino evolutivo, e mi hanno, in seguito, dato la possibilità di investire le mie energie in modi completamente nuovi (ad esempio scrivendo questo articolo, oggi!). Al tempo stesso, non ho nessun dubbio che se mi fossi irrigidita nel mio vecchio modo di pensare, avrei passato dei guai ancora più seri. Questo non perché queste energie cosmiche mi avrebbero “punita”, ma perche’ ero io che mi rifiutavo di ascoltare e di rendermi conto che le strutture che fino a quel momento mi davano sicurezza erano ormai diventate delle vere e proprie prigioni, e il mio essere profondo non poteva piu’ starci dentro senza atrofizzarsi.

Per tornare al discorso del “potere fallico”, e’ importante renderci conto che molto spesso questo “potere su” lo utilizziamo non soltanto nei nostri rapporti con gli altri, cercando di costringerli ad essere come vorremmo noi, o nei confronti della Vita, arrabbiandoci quando le cose non vanno come vorremmo, ma lo utilizziamo soprattutto nel nostro rapporto con noi stessi. Ci aggrappiamo a dei modelli di vita che sembrano darci sicurezza, ma oltre un certo punto rischiano di toglierci la vita. Se non decidiamo di nascere oltre quei vecchi modelli, se non decidiamo di lasciare “l’utero” rassicurante delle nostre vecchie convinzioni, rischiamo di morirci dentro, esattamente come un bambino che si rifiuta di uscire dal grembo materno (delle volte portando la madre con sé).

Se riusciamo a trasformare questo modello dentro di noi, se riusciamo a fare, di volta in volta, delle scelte che possono permetterci di arrivare più a fondo, più in armonia con il nostro Sé, non solo permettiamo alle nostre vite di continuare e di sbocciare in forme continuamente nuove, ma le nostre scelte di crescita evolutiva diventano un’energia, un’esempio, un contributo di enorme importanza non solo a quelli piu’ vicini a noi, ma a tutta la Vita. Questi concetti sono ampiamenti descritti, e disponibili, oggi, da vari maestri ed autori provenienti da tradizioni di ogni genere, ma vi segnalo io l’Antropologia Personalistica Esistenziale ed i libri di Antonio Mercurio, che ho incontrato poco prima di intraprendere la mia avventura nell’Astrologia (dando vita al mio approccio “Antropo-Astrologico”), e che insieme hanno rappresentato per me un “invito” a nuovi modi di pensare e di vivere che mi hanno completamente trasformata negli ultimi 20 anni. Oltre agli scritti che vi ho segnalato sopra, vi suggerisco di leggere in modo particolare “Gli Ulissidi”, “Ipotesi su Ulisse” e “Teoremi ed Assiomi della Cosmo-Art” per approfondimenti ulteriori.

L’Astrologia ci aiuta a comprendere come ciclicamente, nel corso delle nostre vite, questi “inviti” di evolverci e di partecipare nella Danza Umana-Cosmica con sempre maggiore attenzione e sempre crescente apertura mentale ci arrivano. E’ vero che sono sempre lì, in sottofondo, ma è anche vero che ognuno di noi ha un proprio cammino molto individuale nell’avvicinarci a queste spinte evolutive e alla capacità di metterle in atto nelle nostre vite. Perciò il “Kronos” – il Tempo – rimane comunque prezioso ed importante: le scadenze, gli appuntamenti con la nostra evoluzione individuale sono scanditi dal Tempo, e in questa ottica arrivano sempre nel “momento giusto” (anche se a noi non sembra mai cosi’!). La “saggezza” del Kairos viene man mano diventiamo più capaci di accogliere questi inviti come davvero inviti ad una danza, a qualcosa che porta in avanti, a delle occasioni e delle opportunità per diventare mai Tiranni delle nostre esperienze, con un controllo assoluto, ma Co-Creatori disponibili, umili e capaci di vivere il dolore non come una punizione, ma come un’opportunita’ di spogliarci dalle nostre corazze e di aprirci ai processi della Vita. E certamente può essere di aiuto comprendere questa ciclicità e mettere a nostro servizio la grande conoscenza di essa che ci offre l’Astrologia.

Auguro a tutti, e specialmente a quelli che hanno passato o stanno passando delle situazioni difficili in questo momento, di poter trovare l’amore di sé il coraggio e l’energia necessari a seguire il Kairos di questo momento. E’ davvero un’opportunità d’oro per tutti noi che vi si presenta nel corso di questa vita.

Suggerisco, però, di trovarvi dei buoni alleati durante il processo, perché è senza dubbio che un altro messaggio di questo momento è quello di aprirci agli altri, non più per dominare o per essere dominati, ma per condividere il cammino, per scambiarci le forze e le conoscenze, per stimolarci, rafforzarci ed aiutarci a vicenda verso una vita sempre più libera dai vecchi concetti di potere, che non fanno altro che tenerci tutti isolati, impauriti, e sempre più violenti nei nostri tentativi di difendere la nostra illusione di sicurezza.

E man mano ci liberiamo da queste sicurezze che inevitabilmente diventano prigioni, e decidiamo di camminare insieme ad altri che hanno il coraggio anche essi di attraversare i grandi travagli che queste scelte necessariamente portano con sé, possiamo diventare capaci, forse, di creare quella Bellezza di cui ci parla Antonio Mercurio, la Bellezza Seconda, che è frutto di un agire di più persone e che crea un’energia di cui ha bisogno l’universo per realizzare il suo sogno di immortalità.

E’ una grande opportunità davvero…  Tu, cosa deciderai?                                               Martha Bache S. Wiig  (08.06.2010)

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L’Antropo-Astrologia di Martha S. Bache-Wiig

L’Antropo-astrologia e’ un approccio che utilizza l’Astrologia come strumento di guida nello sviluppo degli individui come Persone (capaci di amare se stessi, amare altri ed essere amati nella liberta’), e come Artisti della propria vita e della Vita dell’Universo, come vengono definiti nell’Antropologia Personalistica Esistenziale di Antonio Mercurio.

Fonde le tecniche dell’Astrologia Umanistica, i Simboli Sabiani e le fondamenta del Disegno Umano con le idee base dell’Antropologia Personalistica Esistenziale, per aiutarti a:

-         raffinare la tua percezione dell’incredibile bellezza e diversita’ della Vita, illustrate in maniera tanto eloquente dal simbolismo astrologico;

-         comprendere e sentire il profondo valore e l’importanza del contributo unico che solo tu puoi offrire come cellula all’interno dell’organismo dell’Universo, contributo che e’ scolpito dall’insieme delle tue qualita’ inerenti e delle tue esperienze, sia quelle “positive” (talenti e doti ecc.) che quelle “negative” (traumi e condizionamenti);

-         esprimere il tuo contributo in modi che sono allineati con la direzione del tuo processo evolutivo, incrementando il tuo benessere generale;

-         metterti in risonanza con le energie disponibili nei vari momenti nel corso del tuo ciclo di vita, per meglio armonizzarti con questi ritmi e poter “seguire il fluire della vita” con maggiore serenita’.

Quando accresciamo l’ amore e l’ accettazione di noi stessi diventiamo piu’ in grado di riconoscere e valorizzare anche gli altri, con cui condividiamo il cammino nei vari “interi” di cui facciamo tutti parte (le coppie, le famiglie, le comunita’, le nazioni, la terra …. fino al grande “intero” del Cosmo). Diventiamo sempre piu’ capaci di collaborare con gli altri e con la Vita stessa per nutrire l’evoluzione e il benessere di tutti e del Tutto.

Martha S. Bache-Wiig sviluppa questo approccio da 20 anni all’interno del proprio cammino di scoperta e di sviluppo personale e nel suo lavoro con altri.

Per informazioni sui costi e le modalità dei vari servizi offerti e per valutare le vostre richieste o desideri contattare Martha al martha@personcenter.com.

Anthropo-Astrology

Anthropo-Astrology is a way of using Astrology as a guide in developing yourself as a Person (= capable of freely loving yourself, loving others and being loved), and as an Artist of your own Life and of the Life of the Universe, as defined in Antonio Mercurio’s Existential Personalistic Anthropology.

It combines the techniques of  traditional Western Astrology, Esoteric/Evolutionary Astrology, the Sabian Symbols and the fundamentals of Human Design with the basic tenets of Existential Personalistic Anthropology, so you can:

-         increase your perception of the incredible beauty and diversity of Life, so eloquently illustrated through the symbolism of Astrology;

-         understand and feel the profound value and importance of the unique contribution that you are here to offer as a cell within the organism of the universe, a contribution that is sculpted by the fusion of your inherent qualities and both your “positive” (talents and gifts etc.) and “negative” (traumas and conditioning) experiences;

-         express your contribution in ways that are in alignment with the direction that your own evolutionary process is heading in, thus increasing your general well-being;

-         tune into the rhythms of the energies available to you at various times throughout your life cycle, so you can better harmonize your Self with these rhythms and thus “go with the flow” much more comfortably.

The greater awareness of yourself and of Life’s processes that this approach offers can increase your ability to develop a profound Love of Self and Love of Life, essential for becoming truly creative and joyful in your own personal life experience.  It also allows you to become more aware of the equal value and importance of every other being within the various “wholes” of which we are all a part (couples, families, communities, nations, the Earth … all the way “up” to the Cosmos).  This increases acceptance and appreciation of the amazing diversity inherent in Life, as well as an ever-growing ability to collaborate with others and with Life itself. Such an ability nurtures the evolution and well-being of everyone involved and, consequentially, of the Whole.

Martha S. Bache-Wiig has been developing this approach over the last 20 years in her exploration and development of her own personal evolutionary process and in her work with others.

Anthropo-Astrological Readings

Different types of readings are available.

Readings can be done either in written form or over the phone (Skype is also an option).

Since every person has different individual needs and preferences, it is important to decide together how you want your reading to be carried out.

A basic reading, which is the first step, consists of a panorama of your natal chart. Your general characteristics are explored as well as the themes present at the time of the reading. The most significant transits that will be present in the months to come will also be looked at.

After you have had a basic reading done, you can also choose to have a reading done for a specific moment in time, or an annual reading, which is like a yearly “check-up” to see what will be the most important evolutionary themes for you in the year to come.

Synastries are also available, which involve two or more persons, such as couples, family groups, business teams or people who are collaborating in creative projects.

A Synastry can be very helpful when you are wanting to gain clarity on aspects of the interaction between people. Anthropo-Astrology can help understand where two or more people interact with relative harmony, and where instead they may encounter conflict and resistance. Where there is conflict, it can greatly help in understanding how to facilitate communication and how to develop more fulfilling interactions for all those involved.

A Synastry reading can also be of great help when wanting to gain insight about what the deeper purpose of a relationship is, whether it be a couple or a group. This is extremely useful, as it can help focus on what the “talents” are of each of the partners or group members, so as to better accomplish the project’s goals, whether the project be that of a couple or a business partnership or team.

You can also request readings for entities or projects, for example for your business or association, for weddings and for other types of specific group projects or events.

Martha also offers educational opportunities, to share with those who are interested the possibility to delve more deeply into this approach. Courses for groups are offered, as well as individualized mentorship programs tailored to fit your specific abilities and needs.
Ripensiamoci un pò ...
Il pianeta Mercurio Retrogrado nella Vergine
di Martha S. Bache-Wiig

Avevo in programma un argomento ben diverso per questo articolo per il forum “Io e le Stelle” sul sito dell’IPAE, ma di recente mi sono arrivate diverse domande rispetto al significato e all’importanza di un fenomeno attuale, quello del pianeta Mercurio che è retrogrado nel segno della Vergine, e mi è sembrato importante offrire degli spunti di riflessione anche per chi mi potrà leggere.
Di tutti gli “eventi” astronomici che si verificano ciclicamente, questo è tra i più conosciuti anche tra coloro che di Astrologia non si occupano in maniera assidua. Riceve parecchia “pubblicità”, credo, perché i suoi effetti possono essere osservabili nella vita quotidiana di tante persone.
Quando un pianeta va in moto retrogrado, quello che succede in realtà è un’illusione ottica. I pianeti nel sistema solare vanno sempre in avanti nelle loro orbite intorno al Sole, ma dal nostro punto di vista sulla terra, delle volte sembra che si fermino, e che comincino addirittura a tornare indietro nel cielo per un certo periodo di tempo. Questo perché la velocità relativa della terra rispetto agli altri pianeti può cambiare, ed è come quando si supera una macchina più lenta sull’autostrada: quando la si sorpassa, per un attimo sembra di stare ferma, e poi di tornare indietro.
La cosa interessante è che anche se questo fenomeno del movimento retrogrado non è altro che un’illusione ottica, nella esperienza umana si sono osservati degli effetti ben precisi che sono legati al simbolismo del pianeta preso in esame.
Con Mercurio, abbiamo a che fare con la comunicazione, con i processi mentali e di pensiero, con i viaggi ecc. Dunque, quando Mercurio va retrogrado, e specialmente se la sua posizione è tale che interagisce con un proprio pianeta o punto sensibile nella carta astrologica, molto spesso si verificano inghippi di vario genere in questi settori della nostra vita. Nel nostro mondo tecnologico di oggi, gli effetti sono ancora più visibili in quanto tanti di noi abbiamo dei computer, telefoni cellulari, macchine e tante altre cose che sono governati da questo pianeta ... possono verificarsi dei problemi di email che non arrivano oppure arrivano a destinatari sbagliati, computer che all’improvviso non funzionano, segnali radio che diventano disturbati, ecc. ecc. ecc.
La cosa bella, però, è che l’Astrologia ci offre non solo una spiegazione per questi fenomeni, ma ci propone un modo di guardarli che può esserci di aiuto nel renderli qualcosa in più di un semplice fastidio nello scorrere veloce delle nostre vite.
Di fatti, Mercurio retrogrado, che si verifica di solito 3 volte nel corso dell’anno (nel 2010 si verifica 4 volte) , non è qualcosa che serve solo per darci filo da torcere: in realtà è una grande occasione per fermarci un attimo e rivedere cosa stiamo facendo e dove stiamo andando.
Ad esempio, per gli astrologi non è consigliabile firmare contratti o formulare progetti ed impegni a lungo termine durante questi periodi, perché non é un momento di “azione” mentale, é un momento invece propizio alla riflessione e all’entrare nel dettaglio delle cose.
Anche di fronte ai guasti tecnologici, ai ritardi nei viaggi, alle miscomunicazioni varie che possiamo incontrare nelle nostre relazioni, il “messaggio” non è quello di spingere in avanti come un treno, cercando di superare la resistenza con la forza e la volontà. Invece, tutti gli ostacoli che possiamo incontrare contengono sempre qualche nocciolo di saggezza, e sono inviti ad entrare di pià in profondità rispetto a come ci poniamo di fronte alla vita.
Per la nostra società di oggi, in cui la velocià nelle comunicazioni e nelle interazioni interpersonali è diventata una specie di “dio”, che detta la qualità – o mancanza di qualità – delle nostre vite, Mercurio retrogrado può essere davvero una grande occasione di fermarci un attimo e chiederci: ma dov’è , veramente, che voglio andare? E come voglio arrivarci? Con chi?
Non significa necessariamente che i nostri progetti non abbiano valore, ma certamente ci aiuta a renderci conto che in ogni cosa delle nostre vite ci sono degli elementi “consci”, ben visibili e anche fino ad un certo punto “controllabili”, e ci sono anche altri elementi che sono piè nascosti e meno accessibili alle nostre menti. Per molti di noi, non solo è difficile ma è addirittura impensabile fermare la nostra corsa verso le cose che crediamo siano importanti, spesso a discapito della nostra salute e benessere più generale. Diamo un valore sacrosanto al potere della mente, dimenticandoci che la mente è solo uno strumento del nostro essere, e non è “l’essere” di per sé.
Dunque Mercurio retrogrado è un momento di grandissima profondià e creatività, se riusciamo ad uscire un attimino dagli schemi mentali che tendono a fissarci in pensieri e comportamenti ripetitivi, che ci portano sempre agli stessi risultati nelle nostre vite, anche se non sono per nulla quelli che vorremmo!
C’è un detto : “nulla cambia se nulla cambia” – cioè se continuiamo a pensare e ad agire nei soliti modi, staremo sempre esattamente dove stiamo oggi.
Mercurio retrogrado, invece, ci invita a rivedere quali sono questi pensieri e comportamenti che non ci permettono di progredire realmente nelle nostre vite, e di cominciare a guardarli con un’ottica completamente diversa.
È molto interessante perché questo processo viene spesso associato ad una profonda decisione che dobbiamo prendere, che influenzerà il corso delle nostre vite da quel momento in avanti – fino alla prossima rivalutazione, ovviamente ... che potrà anche coincidere con il prossimo periodo di Mercurio retrogrado! E mentre al momento l’atto decisionale potrà sembrare qualcosa che ci impegna in maniera ineluttabile per un tempo indefinito, la ciclicità del fenomeno ci aiuta a vedere che ogni cosa che decidiamo oggi, che sia una decisione “giusta” o “sbagliata”, sarà comunque soggetta a revisione più in . Con questa consapevolezza possiamo permetterci di essere non solo più responsabili verso noi stessi, e prendere il tempo che ci vorrà per riflettere sulle cose importanti delle nostre vite, ma anche più gentili. Il processo di crescita continua che stiamo tutti vivendo continuamente, che ne siamo consapevoli o meno, non è qualcosa che va “contro” di noi , e non è una prigione: i cicli della vita, così ben visibili nell’Astrologia, sono a nostro servizio. Servono a noi per progredire piano piano ed imparare a conoscerci, a conoscere il mondo intorno a noi, e ad imparare ad allinearci sempre di più al “chi siamo”, così da poter vivere non solo bene con noi stessi, ma essere di vero servizio alla Vita.
Il mio augurio è che se vi trovate nelle prossime settimane a voler buttare il computer dalla finestra perché si è inghippato e non riesci a trovare il problema (o a trovarvi di fronte ad un qualsiasi ostacolo , e in modo particolare anche nei rapporti intimi!), invece di agire di impulso, riuscirete a fermarvi un attimo e a chiedervi : cos’è che questo ostacolo mi aiuta a vedere?
Può darsi che scoprire delle cose stupende, ad esempio il permesso di rallentare un momento, e magari di fare un pò di pulizia mentale, emozionale, e anche “materiale” – di fatti, si dice che questo è un ottimo periodo per ripulire gli armadi e gli scaffali e liberarci di tutte le cose vecchie che non servono più. Questa attività può essere molto liberatoria e terapeutica di per sè, aprendoci a delle riflessioni ancora più profonde rispetto magari ad altri tipi di “bagagli extra” che stiamo portando in giro dentro di noi .. e specialmente i pensieri negativi che ci girano sempre in testa e che sono spesso rivolti contro noi stessi.
Mercurio retrogrado è anche un invito a dare meno peso alla mente, e di fare delle attività che ci possono aiutare a valorizzare altre parti del nostro essere che sono anche esse importanti – ad esempio il corpo. Dunque l’invito è anche quello di staccarci un attimo dalle nostre fissazioni mentali e tecnologiche e andarci a fare una bella passeggiata, o una qualche attività che può nutrirci nel nostro essere globale, corpo-spirito .... e poi, la mente.
Vivendo questo periodo con un atteggiamento di avventura invece di sventura potrà aprire porte che non sapevamo esistessero, e portarci in una nuova dimensione di conoscenza di noi e della vita.... Fino al prossimo ciclo di retrogradazione, quando avremo l’occasione di farlo di nuovo! Ma devo dirvi che nella mia esperienza, da quando ho imparato ad accettare questi periodi di buon grado e anche mantenendo un certo senso dello humor (Mercurio è anche il monello....) , non solo li vivo con molto meno stress, ma ho cominciato a riconoscerli per il dono che rappresentano.
Ora che ci penso, il centralino per i treni pendolari sulla costa est degli Stati Uniti tra New York City e Washinton, D.C., ha avuto un guasto negli ultimi giorni, lasciando centinaia di migliaia di persone senza mezzi di trasporto ... se quello non è un bel invito, mandato dritto al cuore della frenesia dei nostri ritmi moderni, non so cos’è!!!!!
Accogliamo, dunque, l’invito di Mercurio che ci ricorda che la vita non è solo efficienza e corse infinite, è anche gioco e piacere di Vivere.

 
 
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