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Progetto Penelope

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A proposito del Laboratorio del 5-6 Maggio 2012 a Belmonte Calabro
QUANDO IL PERDONO AIUTA A VIVERE

E' difficile descrivere ciò che accade nei Laboratori Cosmoartistici sul Femminile di Progetto Penelope, che l'antropologa cosmoartista Ombretta Ciapini, direttrice dell'Associazione IPAE di Cosenza, in collaborazione con Luisa Altomare, psicologa e psicoterapeuta, organizza, ogni anno, nel mese di maggio. Anche quest'anno, si è celebrata la festa della bellezza e del femminile nella stupenda cornice del villaggio VAB di Belmonte Calabro. L'evento ha preso spunto dall'affermazione Io posso scegliere, io posso diventare una persona libera, io posso perdonare e creare una bellezza che prima non c'era. E' stato, appunto, il perdono, l'argomento trattato durante i lavori del Laboratorio. Il tutto nasce dalla visione e dalla chiave di lettura cosmoartistica di Ombretta Ciapini del film La vita segreta delle api della regista Gina Prince-Bythewood. Nel film la protagonista deve cercare di perdonami e, di conseguenza, perdonare, per poter romperei legami con un passato doloroso — uccisione della madre e i maltrattamenti subiti dal padre - per ricominciare una nuova vita all'insegna dell'amore e della bellezza. La magia che regna all'interno di questi laboratori crea un'atmosfera di emozioni profonde, soprattutto perché, durante i lavori, ci si scopre di non essere più sole, ma bensì parte preziosa di un evento cosmico, come lo definisce la Ciapini. Infatti, le partecipanti, guidate da un'equipe di donne, riescono a creare vere e proprie opere d'arte personali e corali, che alla fine del percorso laboratoriale, si reclinano, si materializzano attraverso delle performance recitative, nelle quali sono espresse gli stati d'animo di ognuno. Tutte le partecipanti hanno manifestato emozioni, perché ognuna di esse ha rivissuto momenti dolorosi della propria esistenza, ma, allo stesso tempo, hanno ritrovato la forza necessaria per poter ricominciare da capo attraverso un nuovo modo di vedere la vita e i suoi accadimenti. Molte di coloro che hanno vissuto quella indimenticabile esperienza, hanno espresso grande compiacimento nei confronti di Ombretta Ciapini, di Luisa Altomare e dello staff di donne che ha con loro collaborato.

Oriana Barone

Laboratorio artistico creativo al femminile PROGETTO PENELOPE Ideato e realizzato da Ombretta Ciapini dal 2001

Invito Se sei una donna che cerca la bellezza perduta e desidera creare la bellezza nuova che nasce dall'incontro e dalla fusione con l'uomo...
Se sei stanca di soffrire, di fuggire, di contrapporti e di giudicare negativamente l'altra metà dell'universo...
Ti invito a seguirmi nel Laboratorio PROGETTO PENELOPE
• Puoi decidere di tessere di nuovo la tela di Penelope.
• Puoi allenarti nell'arte di morire alla tua falsa identità in un coro di donne che vogliono tessere una nuova tela ed una nuova trama, perché coltivano nel cuore amore, fiducia nel proprio SE e speranza di incontrare un uomo cui donarsi totalmente.
• Puoi conoscere, senza frantumarti e scoraggiarti, le parti oscure e scisse del tuo IO. Puoi lenire il dolore di ferite antiche per far nascere dentro di te un desiderio sempre più grande di trasformare la bellezza perduta in nuova pienezza di vita.
• Puoi imparare a volare per raggiungere le mete impossibili degli Ulissidi e poter gioire insieme della creazione della bellezza seconda, sentendoti in armonia con te stessa e con il progetto dell'universo.
• Puoi diventare l'artista femminile che tessel'arte del tessitore maschile se ti trasformi in fiamma, in energia , in trama per il sogno di un uomo che con te vuole arrivare ad Itaca, l'isola dell'incontro e della fusione tra l'Io di un uomo ed il Tu di una donna.
La tela ed il tessere sono azioni squisitamente femminili, ma sono anche simbolo diuna memoria storica che pesa sull'animo delle donne con il ricordo della ineluttabilità del fato, dell'abbandono e della infelicità che incombe su di loro e su coloro che amano.
Madri e figlie raramente hanno lasciato la casa per viaggi di esplorazione della creatività e, se lo hanno fatto, si sono portate dentro il bisogno di fuga, l'incomprensione, la rivalità, la rabbia congelata ed emergente di un dolore sconosciuto ed immenso per la ferita antica alla loro vera identità e progettualità.
La scelta contro qualcuno o qualcosa spesso è necessaria per iniziare un cammino di liberazione a spirale che si sintonizzi su saggezza ed amore di sé, ma provoca nel tempo altra infelicità nella vita delle donne che raggiungono l'autonomia.
Tale scelta va trasformata nella capacità di riuscire a chiedere in dono ciò che era un diritto, per poter iniziare a godere della bellezza della vita, della sua ricchezza ed imprevedibilità.
L'Antropologia Personalistica Esistenziale, che ci ha già fatto conoscere e sperimentare l'efficacia della Sophianalisi e della Sophia-art, ci propone ora di accogliere la lettura che Antonio Mercurio fa del mito di Ulisse e Penelope con la creazione del mito della Cosmo-art. Attingiamo alla ricchezza finora sconosciuta dell'Odissea.
Cerchiamo di cogliere insieme, con la creatività e con l'esperienza di ognuna di noi, la verità profonda di quella tela e di quel tessere che il grande poeta Omero fa fare e disfare a Penelope. per permettere il ritorno tanto sperato di Ulisse verso Itaca.
Itaca nel mito della Cosmo-art è l'isola della bellezza seconda ed immortale che può nascere dalla completa fusione di un Io con un Tu, di un uomo con una donna.
Penelope sa ascoltare se stessa e gli altri in silenzio, sa accogliere la dea Atena e la saggezza del SE personale e cosmico nei sogni e nel cuore, sa capire ciò che richiedono le Leggi della Vita ascoltando i messaggeri divini inviati da Zeus, sa alla fine del poema decidere ed agire proponendo la gara nuziale con l'arco, gara che permetterà ad Ulisse di vincere e sterminare i Proci. Penelope sa soprattutto accordare lo strumento del femminile in armonia con l'agire di Ulisse, l'uomo nuovo, per rf.li,are la difficile impresa di distruggere i furti, l'arroganza, la durezza di cuore e le pretese che albergano nell'animo di ambedue.
Domandiamoci:
Penelope è la donna ed il principio femminile che, nell'universo del grande poeta Omero, tesse l'arte del tessitore di quella tela istoriata che è l'Odissea con la sua bellezza immortale? Penelope è la tessitrice interiore, è l'energia d'amore, è la fiamma che alimenta il sogno di Ulisse? Penelope è utero fecondo del desiderio di immortalità che alberga nell'animo di ogni essere umano? Penelope è la via maestra del ritorno alla bellezza ed alla pienezza della vita?

Ombretta Ciapini Bonvecchi
 
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